Il latte della bontà umana

Il latte della bontà umana
Regia Dal Fabbro Marzia

“Diverrai ciò che ti fu promesso”: è questo pensiero che spinge Lady Macbeth a rinunciare alla sua  umanità per far sì che suo marito, Macbeth, salga al trono di Scozia. L’ambizione, il materialismo, l’obliterazione di qualsiasi valore morale, la sostengono nel suo progetto folle. La contemporaneità che ci propone il bardo attraverso il personaggio di Lady M. è che tale desiderio possa scaturire proprio da una donna: da colei che dovrebbe donare quel “latte della bontà umana” capace di frenare gli atti più osceni.

Il latte della bontà umana riporta ai nostri giorni la parabola esposta nel primo atto del Macbeth. Parabola secondo la quale una donna può “snaturarsi” a tal punto da compiere atti disumani ai danni di chi non lo merita, ovvero del capo buono e giusto: Duncan. Il tutto architettato e eseguito con cura maniacale al solo scopo di far avanzare suo marito nella società, di portarlo ai vertici dell’azienda e ottenere la posizione e il rispetto riservati ai grandi leader. Ma è proprio il rispetto che Lady M. perderà: quando tutti le rideranno sordamente in faccia, non le resterà che attraversare le sue allucinazioni per rimandere sospesa nel vuoto della pazzia.

CAST
Carlo Simoni Duncan
Caterina E. Capodilista Lady M.
Antonella Alessandro Lady Duncan
Simone Bobini Macbeth
Alice Mantoan Strega 1
Angela Brusa Strega 2
Emanuela Damasio Strega 3
Claudio Pallottini         Banquo
Joyce Pitti Lady Banquo
Veronica Baleani        Tentatrice
Elisabetta Rizzo Tentatrice 2
Marzia dal Fabbro Donna pulizie

Credits:
Una produzione SOUND ART 23
con il sostegno di INNOVA S.p.A.

Scritto e diretto da
Marzia dal Fabbro

Prodotto da
Elisabetta Bucciarelli

Direttore della fotografia
Gianluca Sansevrino

Montaggio
Irene Vecchio

Musiche originali
Louis Siciliano ALUEI

Scenografia
Leonardo Venezia

Direttore di produzione
Stefano Scamardella

Costumi Francesca De Simone

Trucco Denisa Gjapi

Aiuto regia Mohamed Hossameldin

Biografia: Marzia dal Fabbro
Marzia debutta come doppiatrice all’età di 5 anni e in seguito come attrice in televisione e in teatro, dove recita accanto a Vittorio Gassman. Lascia l’Italia a 18 anni e si laurea nel 2001 in Francese e Tedesco presso l’Università di Cambridge. Si diploma in seguito presso la Mountview Academy of Theatre Arts di Londra in recitazione. Dopo 9 anni nel Regno Unito, dove lavora principalmente in teatro (The count of Monte Cristo; Miss Julie; Medea – Edinburgh Fringe), fa rientro in Italia nel 2006 e le viene offerta la cattedra di recitazione in inglese presso la Link Academy. Dal 2009 al 2013 studia regia e pedagogia teatrale con il M° Anatoly Vasiliev nel corso di alto perfezionamento “Pedagogia della Scena” (Venezia) e continua la sua attività di pedagoga, drammaturga, regista e attrice. E’ autrice dei testi teatrali: CorrispondenzeL’Archetto SpezzatoZona Non Protetta, spettacoli replicati a Roma e in diversi festival nazionali (Festival della Creatività, Macro 2013; Festival dei diritti e delle scene 2008). Dirige il doppiaggio di numerose serie di cartoni animati (Soul Eater, Panico al Villaggio, Ninja Go!, Il mio amico Zou, Monster High) e film di circuito (Le donne del 6° piano; Cosa piove dal cielo; Royal Affair; Rompicapo a New York, etc). Partecipa come attrice a diverse fiction televisive (Don Matteo, La Squadra, Lo zio d’America) e recita in film in lingua inglese (Pedantic; Sexual Radar; Tender Eyes).

Il latte della bontà umana è il suo esordio come regista cinematografica

 

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